

Dal 11 al 14 giugno 2026, la cittadina Serba è stata il palcoscenico dei Mondiali CMAS. L'evento ha visto l'infrangersi di ben sette Record del mondo tra le categorie Senior e Junior, con sfide all'ultimo metro e cronometri da capogiro. Di seguito, il resoconto completo dei podi e dei primati che hanno segnato questa indimenticabile rassegna iridata
Filippo Carletti
I 7 nuovi Record del mondo
L'edizione 2026 ha regalato primati assoluti in diverse discipline, confermando l'incredibile stato di forma degli atleti internazionali:
Il Dominio nelle Dinamiche (DNF, DYN-BF, DYN)
Le gare di dinamica hanno offerto alcune delle prestazioni più emozionanti del campionato.
Dinamica senza attrezzi (DNF)
Tra gli uomini, il polacco Mateusz Malina ha firmato una prestazione monumentale, conquistando l'oro e il Record del mondo con 244 metri. Alle sue spalle il cubano Rolando Salgado (228 metri - Record Continentale Americano) e il francese Guillaume Bourdila (213,5 metri).
In campo femminile, podio strettissimo: trionfa la polacca Julia Kozerska (211 metri), seguita a un soffio dalla croata Mirela Kardasevic (210,5 metri) e dalla connazionale Magdalena Solich-Talanda (210 mmetri).
Dinamica con pinne (DYN-BF)
La gara maschile ha visto il croato Goran Colak imporsi toccando l'incredibile barriera dei 300 metri esatti. Argento per Rolando Salgado (297 metri) e bronzo per Guillaume Bourdila (291,5 metri).
Tra le donne, Mirela Kardasevic ha rubato la scena siglando il World Record con 278,5 metri, battendo Magdalena Solich-Talanda (268 metri) e l'ecuadoriana Maria Cordova (250 metri, Record Continentale).
Dinamica con monopinna (DYN)
Ancora Malina assoluto protagonista al maschile: oro con 322,5 metri. I francesi Romain Hinfray (299 metri) e Guillaume Bourdila (292,5 metri) completano il podio.
Al femminile, la Kardasevic fa il bis d'oro raggiungendo i 288 metri, mettendosi dietro il duo polacco formato da Magdalena Solich-Talanda (282 metri) e Julia Kozerska (281 metri).
Apnea Statica (STA): La sfida della mente
La statica ha regalato la prestazione forse più sbalorditiva dell'intero mondiale, e porta la firma di una donna. La tedesca Heike Schwerdtner ha conquistato l'oro e il nuovo Record del mondo femminile fermando il cronometro a un surreale 09:39. Un tempo superiore persino all'oro maschile. Sul podio con lei, medaglia d'argento per l'italiana Marta Bignazzi (07:25) e bronzo per Maria Cordova (07:24).
Tra gli uomini, l'oro va al polacco Damian Watracz con un formidabile 09:36, seguito dal francese Florian Dagoury (09:04) e dall'atleta CMAS1 Aleksandr Maksimov (08:55).
Speed ed Endurance: I fulmini in vasca
Le discipline veloci hanno premiato l'esplosività e la resistenza degli atleti, con prestazioni mai viste prima.
8x50: Al maschile vince Denis Arshanov (CMAS1) in 03:26.06. Al femminile, dominio di Lidiia Stadnik (CMAS1) in 04:02.58.
4x50: L'Italia esulta con l'oro di Giuseppe Fusto (01:21.13) tra gli uomini (cliccando qui potete leggere l’intervista al suo coach Fabio Benevelli)
Tra le donne, Lidiia Stadnik firma il Record del mondo con 01:32.21.
2x50: Oro maschile per Denis Arshanov (00:31.47) e oro femminile, ancora una volta, per Lidiia Stadnik (00:35.84).
I talenti del futuro (Categorie Juniores)
Il Campionato ha confermato che il ricambio generazionale è assicurato. Da segnalare le strepitose prove del turco Yusuf Erkan, oro e WR nella statica con 06:23 e del venezuelano Cristopher Chacon, fulmine nel 2x50 metri con il WR di 00:36.35.
L'Italia ha brillato grazie a Lorenzo Palmas, autore di un pazzesco record mondiale nell'Endurance 8x50 metri (04:24.53), e alla mattatrice Carolina Spotti, dominatrice assoluta delle prove speed juniores con ori nel 2x50 metri, 4x50 metri e 8x50 metri.
I Mondiali CMAS 2026 si chiudono dunque con la consapevolezza che l'apnea agonistica sta vivendo un'epoca d'oro, in cui la tecnica perfetta e la preparazione mentale stanno spingendo il potenziale umano ben oltre quanto ritenuto possibile fino a pochi anni fa. Menzione d’obbligo anche per Violante Giuntini, doppia nazionalità, sia italiana che svizzera, vincitrice della dinamica con pinne nella categoria Junior

