

E’ l’ultima nata di questa fortunata linea. Ha il facciale maggiorato e le lenti antiappannanti. Davvero una bella maschera, comoda e dall’ottimo rapporto volume interno/campo visivo
Cristian Righetti
La Noah è una leggenda, un caposaldo del catalogo Salvimar da circa un decennio, ma per il 2026 c’è un up-grade importante: la Noah Comfort Fit Anti Fog. Una versione che rende la maschera adattabile e vestibile a una platea di appassionati ancora maggiore grazie a un facciale più ampio.
Il packaging della Noah Comfort Fit Anti Fog è il classico che associamo a tutta la gamma delle maschere dell’azienda. Viene infatti vendura in una scatola di cartone con texture a nido d'ape color acid green e verde petrolio, caratterizzata da una porzione trasparente che permette di osservarne il contenuto. Info e istruzioni sono reperibili attraverso un QR Code. Dunque, nessun spreco di materiale.
Questa maschera, nonostante il facciale maggiorato, mantiene dimensioni assai contenute (pesa solo 140 grammi) ed è Frameless, ossia senza telaio; infatti, viene prodotta con uno speciale metodo di costampaggio che accorpora in un’unica sagoma il facciale in silicone anallergico, il sottilissimo telaio in tecnopolimero e le due lenti temperate Antifog, spesse 3 millimetri. Tale lavorazione assicura un notevole guadagno in termini di campo visivo. Il motivo è presto detto. Gli occhi risultano più vicini alle lenti minimizzando “l’effetto tunnel”, aumentando quindi la visuale. Fra i due vetri l’area è intervallata dal telaio in nylon caricato vetro, proiettato esternamente rispetto alle lenti per creare maggiore spazio a favore di naso e fronte e permettere, inoltre, l’avvicinamento degli occhi alle lenti. L’intera struttura è minimale e si confonde con il facciale; la si avverte soltanto osservando la maschera con attenzione grazie al gradino presente nella linea interoculare. Questo, come già detto, è fuso direttamente in fase di stampaggio, affogato quindi nel silicone e non rimovibile.
La conformazione del naso è leggermente convessa per ospitare anche quelli più spigolosi e audaci, mentre è lineare e dritta inferiormente. Sempre nella zona del naso, alla base ci sono due scanalature concave, che favoriscono la riduzione del volume interno e aiutano a centrare la maschera sul viso per evitare che si muova durante la compensazione manuale.
Il facciale è la componente che caratterizza e differenzia la Noah Comfort Fit AF dalla versione “Classica”. Risulta infatti più ampio per adattarsi alle diverse tipologie di viso e sopperire a quelle piccole conformazioni facciali che possono rendere vestibile o no la maschera. Nella parte interna della superficie di contatto viene mantenuto il doppio labbro del profilo, che non ha funzione di protezione stagna, bensì di rinforzo della struttura, in modo da evitare la deformazione del profilo nel tempo.
La superficie interna ed esterna è antiriflesso, aspetto fondamentale per evitare ogni possibile riflesso dei raggi del sole, che potrebbero limitare la capacità visiva quando si pesca ad esempio in poca acqua.
Le lenti in vetro temperato da 3 millimetri sono antiappanti. La Salvimar ha studiato un procedimento che consiste in un trattamento ceramico applicato a caldo sulla superficie dei cristalli, ciò crea una barriera che impedisce la formazione di vapore acqueo. Tale trattamento crea un film superficiale definitivo, che si ingloba all’interno della lente stessa; per attivarlo basta immergere la maschera in acqua per alcuni secondi e indossarla. Significa che le superfici interne non necessitano di essere strofinate con le mani; non serve altro, solo bagnarla e indossarla.
I cinque lati del profilo poligonale della lente nascono da uno studio molto approfondito della maschera e del suo campo visivo. Infatti, i tecnici dell’azienda hanno creato questo taglio per garantire il massimo campo visivo. I cristalli sono molto vicini agli occhi e indossando la maschera si percepisce un ampio angolo di visuale. L’effetto tunnel, come già detto, è minimo e la visione spazia particolarmente bene verso il basso e sui laterali.
Il sistema di regolazione del cinghiolo consiste in una fibbia con fissaggio micrometrico del cinturino, semplice da gestire. Gli attacchi della fibbia si trovano sul telaio, il che permette un tiraggio più diretto e di conseguenza una migliore aderenza della maschera al viso. La fibbia risulta ampia e permette il posizionamento del boccaglio nella parte posteriore del capo, per evitare vibrazioni rumorose, soprattutto durante le discese.
La Noah Comfort Fit è disponibile in due colorazioni, completamente nera e in Shining blu con cornice nera e la si trova su diversi siti a prezzi inferiori ai 50 euro.
In mare
“Basta immergere la maschera in acqua senza strofinare le lenti per attivare l’AntiFog, mi scorrono in testa le parole lette nelle istruzioni mentre sono sul bagnasciuga in procinto di buttarmi in mare. Così immergo la Noah Comfort Fit AF per qualche secondo e la indosso. Metto la testa sotto la superficie e il vetro risulta super nitido, neppure una gocciolina a disturbare! Se non si è abituati sembra quasi di vedere una realtà virtuale, questo è dovuto a due fattori: l’effetto tunnel quasi nullo, grazie alle lenti vicine agli occhi, e il vetro che rimane pulitissimo e trasparente.
Voglio approfondire il discorso dell’Antifog, così decido di nuotare e di pescare di ritmo in tana. L’obiettivo e surriscaldarmi e sudare per capire se la lente soffre il calore interno, appannando la visuale. Una corvina mi sfila sotto le pinne prima di entrare in una tana “famigliare” ma angusta, dove maschera e fucile faticano a entrare contemporaneamente e occorre proporsi a testa in giù. Capovolta e via verso lo spacco. Ci sono circa 8 metri di profondità; insufflo una quantità minima di aria per la compensazione e la maschera torna subito in posizione, del resto il volume interno è ridottissimo.
Eseguo tutto come da copione e riesco a catturare questo bel pesce di quasi un chilo! La Noah Comfort Fit AF, seppure durante questa azione qualche colpo l’ha subito, è rimasta in posizione e si è comportata ottimamente. Nuoto, effettuo planate e controllo alcune tane, mi surriscaldo, ma l’appannamento è solo un ricordo, la visuale è sempre al top nonostante siano passate tre ore! Anche spingendomi sui 20 metri, la compensazione risulta sempre agevole e durante un aspetto fuori una tana di corvine, posso apprezzare il campo visivo. Sono leggermente rialzato rispetto all’anfratto che si trova sotto il ciglietto di grotto; delle corvine non vi è traccia, però in lontananza entra da sinistra della mia visuale una palamita che mi nuota incontro. Non mi resta che allineare e far partire il colpo. Trafitta! Pescata terminata e valutazioni durante il tragitto di rientro.
La Noah Comfort Fit AF è davvero confortevole, il silicone anallergico dell’ampio facciale la rende comoda e la sensazione di leggerezza fa si che a volte quasi si dimentica di indossarla. Soffre un pochino la presenza della barba, anche corta. In ogni caso, un plauso a Salvimar per il lavoro fatto!
Ai voti
Ergonomia 9,5 Nonostante il volume ridotto, il confort è al top anche grazie alla morbidezza del silicone. Le due aree convesse alla base del naso, centrano perfettamente la maschera al viso. L'area superiore, disegnata con un'angolazione pronunciata verso l'esterno e l’ampliamento del facciale, rendono la Noah Comfort Fit AF adatta a tutti i tipi di viso
Volume interno e campo visivo 9 Basta una minima insufflazione d’aria dal naso per compensarla. Nonostante le dimensioni contenute, il campo visivo è notevole
Tecniche di costruzione e rifinitura 9 Un’eccellenza del "made in Italy". Tutto è ben fatto e studiato: trattamento delle lenti, silicone anallergico, sistema di fusione silicone, telaio e lenti, regolazione della fibbia micrometrica e opacità del silicone stesso. Dettagli che fanno la differenza.
Design 9 Moderno e compatto nonostante il facciale maggiorato, il che rende la Noa Comfort Fit AF idrodinamica, minimizzando gli attriti in l'acqua
Rapporto qualità/prezzo 8 Circa 50 euro. Un cpsto corretto visto tutto quello che c’è alla base: studio, innovazione, qualità dei materiali
Scheda tecnica
Lenti: in vetro temperato con trattamento Anti Fog
Telaio: realizzato tramite costampaggio integrato
Fibbia: regolabile con sistema a scatti
Silicone: anallergico e opaco antiriflesso

