

Il 26 e il 27 di giugno si svolge il Campionato italiano nel mare di Mazara del Vallo. Ne abbiamo parlato con Antonio Aruta che in veste di Consigliere federale del Comitato regionale Sicilia ha contribuito a individuare la location. Una giornata si svolgerà al Biscione, l’altra in una zona nuova, dove non si è mai gareggiato nel recente passato
Luca Laudati
Segnatevi questa data: 26 e 27 giugno. E’ quando si disputerà il Campionato assoluto nel mare di Sicilia e precisamente a Mazara del Vallo. Ne abbiamo parlato con uno che se “ne intende”, visto che di campionati, da atleta prima e da membro della Federazione poi ne ha totalizzati davvero tanti: Antonio Aruta. Grande preparazione tecnica, approccio garbato ma fermo, è consigliere federale con delega al settore subacqueo del Comitato regionale Sicilia ed è stato lui a individuare la location per l’assoluto di giugno.
«Mi sono incontrato con Franco Orlando, Presidente del comitato provinciale di Palermo per individuare chi potesse organizzare il Campionato. Dopo una serie di analisi la scelta è caduta sulla Asd Palermo Apnea, una brillante società molto attiva sia nel mondo pesca che in quello dell’apnea pura. Ha parecchi iscritti e organizza tante attività. Il presidente è Giacomo Scalici, un Colonnello dell’esercito con spiccate doti organizzative, doti che aveva già dimostrato nell’organizzazione di diverse selettive negli anni scorsi. Nel ruolo di co-organizzatore abbiamo la Lega Navale di Mazara del Vallo, una realtà già affiliata alla Fipsas e che ha collaborato a eventi di pesca di superficie. Il presidente è Gianpiero Tilotta, mentre Marcello Cascino ricopre un ruolo all’interno del comitato organizzatore.
Parlaci dei campi gara?
« La base logistica sarà nel porto di Mazara del Valle e i campi saranno uno verso il Biscione e l’altro, inedito, a sud di Mazara, in una zona dove non si è mai organizzato un Assoluto. Il Biscione è un classico del nostro sport, un tratto di mare caratterizzato da fondali impegnativi, soprattutto a causa delle forti correnti spesso presenti e della variabile legata alla visibilità. Ricorderete che all’ultimo Assoluto vinse Luigi Puretti improvvisando la giornata. Il secondo campo, quello inedito, posso dire che è una zona da presce bianco e da cernie bianche, ma saranno i concorrenti a dirci più precisamente cosa potrà riservare. E’ anche quella una zona di forti correnti, quindi non vedo determinante la ricerca dell’abisso, della profondità; sarà più importante trovare quelle zone meno conosciute dover pescare con più calma. Credo che sarà fondamentale la visibilità, che varia parecchio soprattutto in base alle correnti. Confido molto in questo nuovo campo nuovo; riserverà delle sorprese. Tenete presente che l’ultima gara si svolse più o meno nel 1975, anche perché a sud di Trapani non c’erano circoli subacquei in grado di organizzare dei campionati. Questo per dire che nessuno conosce bene quei fondali e ciò renderà la gara ancor più interessante».
E’ prevista una giornata di recupero in caso di maltempo?
«Sì, il campionato è previsto il 26 e il 27 di giugno, con il 28 per un eventuale recupero. In questi giorni è prevista conferenza in Comune di Mazara per presentare l’evento».
Quali saranno gli sponsor?
«Saranno Cressi Sub».

