

Milano. E’ un pomeriggio nebbioso quando, in redazione, ci viene a trovare Gianluca Genoni, grande apneista del recente passato. «Devo raccontarti una cosa - esordisce quando è ancora sulla porta -. Non sono più in Mares!»…
Luca Laudati
E dove vai?
Ci viene spontaneo chiedere…
«Ho firmato con Cetma Composites. Non è stata una decisione facile. Dopo 30 anni mai avrei pensato di non chiudere la carriera con loro. Sono andato in Mares che ero un ragazzo, non mi conosceva ancora nessuno nell’ambiente e grazie al loro supporto ho stabilito 18 record del mondo. Finito con i record, ho sempre mantenuto un forte rapporto con l’azienda anche perché il Gruppo, nel frattempo, aveva acquistato SSI. Da subito sono diventato Trainer SSI e così ho continuato a stare in Mares, non più come atleta ma come ambassador e mi sono occupato dello sviluppo del freediving, soprattutto in Italia.
«Negli ultimi anni, però l’interesse di Mares per il freediving è calato, anche per la nascita di aziende che si occupano solo di quello, ragion per cui ho capito che, mio malgrado, era giunto il momento di cercare nuovi stimoli, nuove motivazioni altrove, anche per non rischiare di rovinare 30 anni intensi e positivi.
«Continuo a collaborare con SSI e questo mi tiene ancora legato al Gruppo; e questo mi fa piacere, anche perché dopo tutto questo tempo ho tanti amici lì, persone che stimo al di là del rapporto di lavoro. Però, come detto, era giunto il momento di cambiare e si è presentata l’occasione di entrare nel Team di Cetma Composites, un’azienda di dimensioni completamente diverse, ma focalizzata sull’apnea. Non per niente la maggior parte degli atleti ai vertici mondiali usano i loro prodotti. Inizia un percorso sicuramente diverso, sicuramente stimolante, in un ambiente giovane e dinamico».
Quale sarà il tuo ruolo?
«Sarò ambassador, ma non solo. Mi occuperò anche di sviluppare i prodotti e di promuovere il brand».

