

Pensata per la pesca in inverno. Potremmo riassumere così il focus di questo modello, che si destreggia a meraviglia tra risacca e corrente grazie a una risposta sempre pronta e immediata. Monta la collaudata scarpetta s-Wing
Nilo Mazzarri
L’inverno ha un suono diverso sott’acqua. È un suono ovattato, regolare, che cambia a ogni onda e accompagna i movimenti lenti della risacca. Tra acqua velata e luce soffusa, tutto diventa più vicino e più intenso: il fondo sembra a portata di mano, le rocce più pronunciate e anche i pesci, in inverno, tendono ad avvicinarsi di più perché infreddoliti e, di conseguenza, più tranquilli.
In questo contesto la pinna non deve aiutare a “fare strada”, né a coprire lunghe distanze. Deve piuttosto permettere controllo, precisione e stabilità, accettando qualche compromesso in termini di peso e spinta rispetto alle pale in carbonio. È proprio da questa filosofia che nasce la Lotus in microcomposito polimerico: un modello più pesante e meno reattivo del carbonio, ma pensato appositamente per il basso fondo, per tratti brevi e per la pesca invernale.
È in questo scenario che ho testato le Lotus in polimero, usandole esclusivamente nel contesto per cui sembrano nate: la pesca invernale nel basso fondo, durante le giornate di scaduta o con il mare in movimento, alla ricerca di quei pesci più calmi che approfittano dell’acqua fredda e torbida per alimentarsi senza fretta.
Prime sensazioni: un controllo immediato
Fin dai primi spostamenti in superficie, tra un’onda e l’altra, la pala più corta si fa notare. La Lotus in polimero è compatta e, rispetto alle ormai diffusissime pale in carbonio, risulta più pesante e con una spinta inferiore, ma allo stesso tempo è più gestibile quando il mare non consente pinneggiate regolari.
Nei momenti in cui serve fermarsi, lasciar passare l’onda e ripartire subito dopo, la risposta è pronta e pulita, senza inerzie e senza amplificare movimenti inutili. È una pinna che non invita a spingere, ma a dosare. In inverno, con la muta spessa e una piombatura adeguata, questo si traduce in un minor affaticamento e una maggiore precisione.
Scarpetta s-Wing e sistema intercambiabile
La scarpetta s-Wing by Cetma Composites accompagna bene questo tipo di pesca. La calzata resta stabile anche nei continui cambi di ritmo tipici dell’azione in basso fondo: brevi e frenetici tratti in superficie, capovolte rapide, continui stacchi dal terreno.
Il vero valore, però, è il sistema modulare. La possibilità di mantenere la stessa scarpetta e cambiare solo la pala permette di adattare la pinna alla stagione e al tipo di pesca.
La pala in polimero è ideale per l’inverno e per il basso fondo, dove contano robustezza, controllo e silenziosità. A inizio primavera, quando si iniziano a cercare profondità maggiori oppure si affrontano altri tipi di pesca, è possibile sostituirla con un modello in carbonio, mantenendo invariata la sensibilità al piede e l’assetto generale.
Un vantaggio concreto per chi si immerge tutto l’anno e non vuole stravolgere tecnica e comfort a ogni cambio di attrezzatura.
Struttura della pala e utilizzo reale
La pala in polimero microcomposito, con inclinazione di 30 gradi, lavora in modo progressivo. La maggiore rigidità rispetto alla Lotus standard si percepisce soprattutto quando si pinneggia nella risacca o quando serve contrastare il movimento dell’acqua senza allargare troppo la gambata. In poca acqua questo si traduce in movimenti brevi e controllati, ideali per non sollevare sospensione e non farci avvertire dalle prede. La spinta non è esplosiva, ma piena e prevedibile, coerente con l’uso per cui la pinna è stata progettata.
Basso fondo, acqua fredda e velata e pesce in pastura
Le uscite si sono svolte su fondali tra 1 e 5 metri, in giornate di mare in scaduta, con acqua velata e corrente. Condizioni tipiche per incontrare cefali a caccia di cibo, qualche sarago e, più raramente, spigole o serra di passaggio.
Lavorando lungo tratti battuti da una leggera risacca, ho alternato brevi aspetti a piccoli spostamenti radenti al terreno. Qui la Lotus ha mostrato il suo carattere: ogni spinta era netta, senza bisogno di “caricare” la gambata. Nei momenti in cui l’onda solleva e subito dopo schiaccia verso il fondo, la pala corta aiuta a mantenere l’assetto.
Un vantaggio concreto rispetto al carbonio emerge proprio sui fondali rocciosi: anche urtando le rocce, la pala in polimero è più silenziosa e meno delicata. Questo permette di muoversi con maggiore sicurezza, senza il timore di danneggiare la pinna o di produrre rumori secchi che potrebbero allertare il pesce.
Le catture sono state una conseguenza, non il centro del test. Quello che conta è che, in ogni situazione, la pinna si è adattata al mio ritmo senza mai imporne uno proprio.
Comportamento nella risacca
Con il mare mosso la Lotus lavora meglio, assecondando il flusso e muovendosi a favore di corrente. Contro mare ne risente di più rispetto al carbonio, ma la maggiore rigidità consente comunque di contrastare l’onda senza perdere equilibrio, soprattutto nelle risalite brevi tipiche del basso fondo. Anche tra un’onda e l’altra, la pala non affatica e non “sbacchetta”. Invita a pinneggiare poco ma bene, perfettamente in linea con il ritmo delle uscite invernali.
Una pinna con un contesto preciso
La Lotus ha un’identità chiara: inverno, mare vivo, acqua non sempre pulita, pesce vicino. Non è una pinna da lunghe percorrenze, né da profondità importanti. È una pinna da controllo, regala stabilità e risposta immediata, è pensata per lavorare bene dove altre soluzioni risultano più scomode o delicate.
Conclusioni
La Lotus in polimero è una pinna concreta, onesta e coerente con il suo scopo. Nel basso fondo invernale offre: precisione nei movimenti; assetto stabile e immediato; risposta efficace con pinneggiate brevi; maggiore tranquillità sui fondali rocciosi. Inserita in un sistema modulare e intercambiabile, rappresenta una scelta intelligente per chi si immerge tutto l’anno e vuole un’attrezzatura che accompagni, senza forzare, il proprio stile di pesca.
Scheda tecnica
Pala: in polimero microcomposito 100% riciclabile, più corta e più rigida rispetto alla Lotus standard
Inclinazione: 30°
Scarpetta: s-Wing by Cetma Composite
Produzione: Made in Italy

